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06 Novembre 2018 - Studenti a Palazzo de Nobili per incontri su centenario fine Grande Guerra

La Grande Guerra, la prima sciagura del Novecento, quella che papa Benedetto XV definì “inutile strage”. Anche al Comune di Catanzaro sono proseguite le celebrazioni, gli approfondimenti, i momenti di riflessione a cent’anni dalla fine del primo conflitto mondiale.

Tantissimi studenti provenienti da diversi istituti medi e superiori della città hanno partecipato questa mattina ai seminari organizzati dalla sezione catanzarese dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia presieduta da Salvatore Marano, con il patrocinio del Comune.

Le lectio magistralis di un appassionato come Nando Castagna, in sala concerti, e i cimeli esposti nel salone delle commissioni a cura del collezionista Giuseppe Chirico, sono stati i due cuori di questa lunga mattinata di studio e approfondimento.

L’iniziativa, fortemente voluta dal consigliere comunale Eugenio Riccio, è stata supportata dall’assessore alla cultura Concetta Carrozza. Il delegato di giunta e lo stesso consigliere Riccio hanno portato il saluto dell’amministrazione insieme al presidente del Consiglio, Marco Polimeni, e al consigliere Demetrio Battaglia.

“La sinergia messa in campo fra l’associazione nazionale paracadutisti d’Italia e il Comune, rappresentato da esponenti di entrambi gli schieramenti, dà la misura dell’importanza e del significato che le celebrazioni per il secolo compiuto dalla fine della Grande Guerra rivestono per l’intero Paese”, hanno affermato. “Quegli anni durissimi e dolorosi sono ancora adesso un patrimonio storico e culturale da tutelare e promuovere e i racconti di un esperto come Nando Castagna, così come l’impegno di Giuseppe Chirico, collezionista d’eccezione, sono stati il modo migliore per avvicinare in un modo più diretto a quella terribile esperienza nuove generazioni di studenti”.