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06 Dicembre 2018 - Abramo: Lsu-Lpu non possono essere abbandonati

“I precari Lsu-Lpu calabresi non possono essere abbandonati dal governo”. Lo ha detto il sindaco Sergio Abramo dichiarando il proprio sostegno alla mobilitazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità impiegati nella nostra regione.

“Spiace dover constatare come a Roma stiano prendendo tempo su una questione che ha un’assoluta rilevanza sociale e anche amministrativa se si considera il punto di vista degli enti locali del nostro territorio nei quali questi lavoratori prestano servizio. Bene ha fatto l’onorevole Wanda Ferro a chiedere proprio al governo di inserire, blindare e storicizzare con la manovra in discussione in Parlamento le risorse utili per la stabilizzazione di questi lavoratori. Mi sorprende il fatto che questa richiesta sia stata avanzata solo da una deputata dell’opposizione e non, come avrebbero dovuto, da quei deputati e senatori calabresi di maggioranza che sono stati eletti in Calabria, solo pochi mesi fa, sulla scorta di promesse che oggi si stanno rilevando giorno dopo giorno inattuabili. Non mi pare sia stata sufficiente la presenza della ministra Lezzi per risolvere la questione. Quindi mi chiedo cosa pensano di fare i deputati e i senatori Cinquestelle calabresi? Qual è la loro posizione ? Cosa hanno suggerito al loro vicepremier e ministro del lavoro Di Maio? Chi più di loro ha la possibilità di intervenire sul Governo per inserire nella manovra i 50 milioni indispensabili alla stabilizzazione?”

Il sindaco ha poi ribadito: “Gli Lsu-Lpu sono un supporto concreto e in molti casi fondamentale in  per gli enti locali della regione, soprattutto per quelli più piccoli. Invece di concentrarsi su alcuni spot a cui non sono poi seguiti i fatti, la maggioranza al governo farebbe bene a pensare ai territori e ai cittadini. O bisognerà continuare a sollevarsi per avere un minimo di considerazione? È mai possibile che dopo la levata di scudi di tutte le associazioni datoriali d’Italia, che hanno riunito oltre 3mila iscritti a Torino per chiedere lo sblocco di infrastrutture vitali per il Paese, questo governo si sia rimesso a dormire? È possibile che dopo una protesta veemente come quella di Lamezia il governo continui a perdere tempo? Non avranno lo stesso peso politico della Tav Torino-Lione, ma i quasi 5mila precari Lsu-Lpu calabresi hanno lo stesso identico valore, perché se quell’opera è vitale per i trasporti, la loro stabilizzazione è vitale per il sistema sociale della nostra regione”.