Descrizione
Inaugurato il 29 novembre 2002 con un concerto dell’orchestra dell’Arena di Verona (direttore, Maestro Aldo Ceccato), sorge in pieno centro storico sull’area risultata dalla demolizione del vecchio Cinema-teatro Politeama, struttura realizzata negli anni Trenta, e del coevo Mercato coperto. Il Teatro è stato progettato dal prof. Paolo Portoghesi, uno dei maggiori architetti italiani, mentre il progetto delle strutture impianti è dell’ing. Franco Portoghesi. La struttura del teatro Politeama (53 mila metri cubi di volume, 5.700 metri quadrati di superficie) ruota intorno ad una sala a forma di ferro di cavallo (500 metri quadrati). L’architetto Portoghesi si è attenuto, infatti, alla tradizione del teatro classico all’italiana. E così il parterre, che contiene ordini di posti per 372 spettatori, segue un movimento ondulatorio su una superficie quasi concava (con una pendenza di quasi il 18%).
Lungo la linea curva della sala, si affacciano i cinque ordini di palchi, decorati con circa 1000 stelle, e che possono ospitare: 104 spettatori il primo, 84 spettatori più il palco centrale il secondo, 80 spettatori più il palco centrale il terzo, 90 il quarto, 60 nel loggione del quinto. Ad essi si accede da quattro scale elicoidali e con l’ausilio di 2 ascensori panoramici (ognuno capace di trasportare 12 persone). Al terzo livello, sono previsti il bar e due ampi foyers. Sommati alla platea, gli spettatori in totale sono circa 900. Complessivamente, la superficie per i foyers e i servizi è di 1500 mq. Una struttura imponente, che può ospitare opere importanti, anche dal punto di vista scenografico.
Il palcoscenico, uno dei più avanzati in Italia dal punto di vista tecnologico, può essere definito il “cuore” del teatro: largo 22,30 m. e profondo 20 m., ha un’altezza di 30 m. (24 alla graticcia). Inoltre il boccascena è largo 15 m. e alto 16 m. Il palcoscenico è dotato di 2 ballatoi di manovra, 5 ponti per le luci a velocità fissa, 6 ponti per le scene a velocità variabile, un sistema di elevazione che consente di scaricare direttamente il materiale scenografico. Un ampio piazzale, alle spalle del palcoscenico, consente l’accesso e la sosta dei mezzi pesanti delle compagnie. Il sistema di aria forzata serve l’intero edificio. Imponente il sistema elettrico e di illuminazione: la sala è illuminata da più di 300 luci, complessivamente sono quasi 4 mila i corpi illuminanti, 55 punti telefono. Il tutto è regolato da una cabina elettrica di 15000 kw di potenza. Illuminazione, riscaldamento, sistema di rilevazione antincendi sono governati da centraline computerizzate. All’interno del teatro sono stati stesi quasi 60 chilometri di cavi elettrici. La sala scenografica, i camerini, la sala trucco, la sala costumi e le sale prove affacciano su via Italia, dove è situato un’altro ingresso. Il teatro è servito da 73 toilette distribuite sui sei piani. Nella piazza dell’ingresso è stata posta una fontana artistica disegnata dallo stesso Portoghesi.