Affidamento Familiare
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Servizio attivo
L'affidamento familiare (art. 4, legge 184/1983) affida temporaneamente un minore, privo di un ambiente familiare idoneo o di figure genitoriali, a parenti, a un nucleo o a una persona singola che si rendono disponibili ad accoglierlo nella propria casa.
A chi è rivolto
Il progetto di Affido è rivolto a :
Bambini e ragazzi da 0 a 18 anni che stanno attraversando un momento di fragilità .
- Storie di temporanea vulnerabilità: Minorenni che appartengono a famiglie che stanno vivendo un periodo di particolare complessità educativa, economica, di salute o relazionale e che temporaneamente non riescono a offrire loro tutta la cura e la guida necessarie.
- Un porto sicuro per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), arrivati nel nostro Paese senza figure adulte di riferimento. Per loro, l'affido è il calore di una casa che sostituisce la comunità e contribuisce alla costruzione di un futuro di inclusione e autonomia.
Alle famiglie d'origine
- Famiglie in situazioni di vulnerabilità (sociale, economica, educativa o sanitaria): L'affido è intervento di supporto temporaneo. Offre ai genitori biologici il tempo e l'aiuto necessari per superare le proprie difficoltà e recuperare le competenze genitoriali, ponendo come obiettivo finale il rientro a casa del figlio.
- Genitori rimasti nei Paesi Terzi (nel contesto dei Minori Stranieri Non Accompagnati): In questo caso, i genitori biologici si trovano all'estero. Anche se distanti, vengono coinvolti attivamente nel percorso di accoglienza del figlio in Italia. Questo processo avviene di solito in stretta collaborazione con il Tutore Volontario del minore, per garantire che le decisioni rispettino il legame familiare e l'interesse del ragazzo.
Agli affidatari:
- coppie (sposate o conviventi), famiglie con figli o persone single disposte ad aprire le porte della propria casa e offrire una reale disponibilità affettiva e di spazio per accompagnare il minore nel percorso di crescita.
Descrizione
L’affidamento familiare è un procedimento previsto dall'art. 4 della legge 184/1983, volto ad affidare un minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo o di figure genitoriali di riferimento, a parenti e/o ad un nucleo o persona singola che si rendono disponibili all’accoglienza dello stesso presso la propria abitazione.
Nel caso dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), l’affidamento familiare rappresenta un istituto fondamentale di accoglienza, inclusione e tutela. Disciplinato dalla Legge 47/2017, l'istituto dell'Affido mette al centro la persona di minore età, offrendo un'alternativa prioritaria alla vita in struttura grazie al supporto di famiglie, single e reti territoriali. In tal caso, diventare affidatari non significa solo offrire sostegno materiale ed educativo, ma attivare un processo profondo di scambio culturale e coesione sociale.
TIPOLOGIE DI AFFIDAMENTO FAMILIARE
Puoi offrire la tua disponibilità per diverse modalità di accoglienza, in base alle tue possibilità:
- Affidamento residenziale: accoglienza a tempo pieno di uno o più minori.
- Affidamento diurno: sostegno limitato ad alcune ore della giornata.
Prima accoglienza / Emergenza: nei casi eccezionali, su provvedimento urgente del Giudice e per un tempo limitato, in attesa di decisioni definitive.
IL PERCORSO DELLA DOMANDA DI AFFIDAMENTO FAMILIARE
Presentazione dell'istanza: la domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno.
Valutazione professionale: l’Équipe Affidi del Comune di Catanzaro effettua colloqui psico-sociali specifici per valutare l'idoneità dell’aspirante affidatario
Iscrizione all'Albo: l’aspirante affidatario ritenuto idoneo viene inserito nell'Albo comunale (aggiornato semestralmente).
Formazione e supporto: l’affidatario beneficia di incontri informativi e formativi, individuali e di gruppo, curati dal Servizio in collaborazione con il terzo settore e il Tribunale per i Minorenni.
Come fare
Consulta l’Avviso Pubblico e scarica il Modello per presentare l’istanza di iscrizione all’albo delle famiglie affidatarie istituito presso il Comune.
Cosa serve
Per verificare i requisiti richiesti, consulta l'avviso pubblico e il regolamento comunale ai link sotto indicati e se interessato scarica e compila il modello.
Puoi richiedere maggiori informazioni o supporto nella presentazione dell'istanza direttamente ai Servizi Sociali del tuo Comune di residenza o al Comune di Catanzaro.
- - CONSULTA L'AVVISO PUBBLICO - SCARICA IL MODELLO DI DOMANDA - LEGGI IL REGOLAMENTO COMUNALE
Cosa si ottiene
Scegliere l'affido familiare significa fare la differenza nella vita di un bambino o di un ragazzo, offrendogli:
• Accoglienza e sicurezza: Una casa e una quotidianità stabile nel pieno rispetto della sua storia.
• Sostegno nel momento del bisogno: Un punto di riferimento sicuro mentre la famiglia d'origine è accompagnata nel superamento della propria situazione di fragilità o è rimasta nel Paese di origine, nel caso di minori stranieri non accompagnati.
• Un ponte verso il futuro: Il calore di una famiglia che lo accompagna per un tratto di strada, con l'obiettivo di favorire, quando possibile, il suo rientro a casa o l’avvio di un percorso di autonomia.
Tempi e scadenze
L'affido è per sua natura un istituto temporaneo. La legge, pur mantenendo una forte flessibilità basata sul superiore interesse del minore, prevede una durata di 24 mesi, con eventuale proroga, disposta dal Tribunale per i Minorenni su richiesta dei Servizi Sociali se l'interruzione causa un grave pregiudizio al minore. Nei casi in cui il ragazzo, diventato maggiorenne, necessiti di ulteriore supporto guidato verso l'autonomia e l'inserimento sociale, l’Affido è previsto fino ai 21 anni, in prosecuzione amministrativa.
L’Affido sine die (a lungo termine) si applica quando si verificano contemporaneamente due condizioni: Incapacità irreversibile della famiglia d'origine e l’Impossibilità di procedere all'adozione, in quanto, nonostante la gravità della situazione, tra il minore e i genitori biologici esiste a un legame affettivo significativo.
Quanto costa
Gratuità per gli affidatari: Aprire la propria casa a un minore in affido è un atto solidale. L’Ente Locale riconosce un contributo economico e/o rimborsi spese differenziati in base alla tipologia di affido (residenziale a tempo pieno, diurno o per situazioni di particolare fragilità/disabilità). Non esiste un importo fisso valido a livello nazionale. Il contributo economico viene stabilito e gestito direttamente dai singoli Comuni o dai distretti sociosanitari di riferimento attraverso specifici regolamenti e delibere. A tal riguardo è possibile consultare la sezione “Criteri e modalità di sostegno economico per l’Affidamento Familiare” del Regolamento Comunale , ART. 12
Ulteriori informazioni
📞 Contatti e Orari
Settore Politiche Sociali - Comune di Catanzaro
📍 Indirizzo: Via Fontana Vecchia n. 50, 88100 Catanzaro
📧 PEC: sett.politichesociali@certificata.comune.catanzaro.it
🕒 Orari di ricevimento al pubblico:
- Lunedì: ore 10:00 – 12:00 e ore 15:30 – 17:00
- Mercoledì: ore 15:30 – 17:00
👤 Unità Organizzativa Responsabile:
- Responsabile Area minori e famiglia: Dott.ssa Mariangela Romeo | 📞 Tel: 0961/881553
- Referente affido/adozioni: Dott.ssa Raffaella Marchio | 📞 Tel: 0961/881550
Condizioni di servizio
Contatti
Unità Organizzativa responsabile
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