Descrizione
Un locale sfitto che torna ad aprire, un’impresa che rinnova i propri spazi, più attività che scelgono di lavorare insieme: sono i risultati a cui puntano i due avvisi della Strategia Urbana Integrata di Catanzaro. Il Comune mette a disposizione due milioni di euro per sostenere la nascita e il rilancio delle imprese, con contributi che possono coprire fino all’80% delle spese ammissibili. Le risorse, finanziate nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, sono ripartite tra 600 mila euro per i progetti imprenditoriali integrati nel centro storico e 1,4 milioni per “Imprese di Quartiere”. Quest’ultima misura riguarda le aree individuate dalla strategia urbana nel centro storico, a Catanzaro Lido, Santa Maria e Gagliano: quattro poli da cui partire per costruire collegamenti economici tra le diverse parti della città.
«Con questi avvisi – afferma l’assessora comunale alle Attività economiche Giuliana Furrer – il Comune sceglie di investire sulle persone che fanno impresa e sui luoghi in cui lavorano. Vogliamo sostenere chi apre una nuova attività, ma anche chi ha tenuto viva la propria impresa negli anni e oggi vuole migliorarla o rinnovarla. Il risultato che cerchiamo non si misura soltanto nel numero di progetti finanziati: vogliamo locali che tornino a vivere, nuove opportunità di lavoro e quartieri più attrattivi».
Il primo avviso, “Progetti imprenditoriali integrati per lo sviluppo del centro storico”, ha una dotazione di 600 mila euro. Finanzia progetti organizzati e gestiti in modo unitario che prevedano l’avvio di almeno tre nuove attività commerciali, artigianali o di servizio. È prevista anche la possibilità di realizzare un hub che riunisca funzioni culturali, formative o di servizio. Il contributo può arrivare a 300 mila euro per progetto. L’obiettivo è creare nuove occasioni di impresa e lavoro, recuperare locali inutilizzati e costruire un’offerta capace di attirare persone durante la giornata.
Il secondo avviso, “Imprese di Quartiere”, dispone di 1,4 milioni di euro e si articola in tre linee. 840 mila euro sostengono nuove imprese e iniziative coerenti con le vocazioni delle aree interessate; 280 mila euro sono destinati a microimprese e startup, per investimenti a partire da 20 mila euro; altri 280 mila euro aiutano le attività esistenti a riqualificarsi, migliorare l’accessibilità, ridurre i consumi, introdurre strumenti digitali e rinnovare la propria offerta.
«La nostra scelta politica punta a dare forza alle imprese, favorendo anche la collaborazione – prosegue Furrer –. Gli avvisi prevedono progetti integrati, contratti di strada, laboratori condivisi e filiere locali. Un’attività che riapre è una buona notizia; più attività che progettano insieme possono riportare persone in una strada e restituirle attrattività. È così che vogliamo far crescere, per aree e per distretti, un sistema commerciale urbano capace di unire imprese esistenti e nuove iniziative e creare collegamenti tra i quartieri».
Un esempio riguarda il rapporto tra produzione e vendita. «Immaginiamo – spiega l’assessora – artigiani che condividano uno spazio di produzione in un quartiere: un luogo in cui ridurre i costi, lavorare insieme e accogliere visitatori interessati a conoscere i mestieri e i prodotti. Quello che nasce nel quartiere potrebbe poi essere proposto e venduto in una bottega del centro storico. La filiera farebbe vivere entrambi i luoghi e creerebbe occasioni di lavoro e di incontro».
Le risorse sono concentrate nelle aree individuate dalla Strategia Urbana Integrata approvata dalla Regione Calabria. «Due milioni di euro sono una risorsa importante, ma non possono coprire indistintamente ogni bisogno della città – sottolinea Furrer –. Concentrarli su poli precisi permette di rendere più visibili gli interventi e di favorire nuova attrattività. Attraverso le filiere e la collaborazione tra imprese, vogliamo che i benefici si estendano progressivamente anche oltre le aree finanziate. La ripresa economica di Catanzaro passa anche dalla capacità di mettere in relazione i suoi quartieri».
Il percorso proseguirà insieme alle associazioni di categoria, con cui l’Amministrazione ha già condiviso la strategia. «Lavoreremo insieme per far conoscere queste opportunità e accompagnare chi vuole trasformare un’idea imprenditoriale in un progetto solido», conclude Furrer.
Gli avvisi saranno pubblicati in preinformazione per cinque giorni. Secondo il calendario indicato, le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 2 novembre. Sono inoltre previsti info day nei quartieri interessati; la conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 29 settembre alle 10.30 presso Spazio 2 a Palazzo Fazzari e potrà essere seguita anche a distanza.
Per tutte le informazioni utili scrivere a: incentivi.imprese@comune.catanzaro.it