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23 Ottobre 2020

Costa: Geriatria dal Pugliese al Policlinico? Ipotesi irrazionale

Dichiarazione di Lorenzo Costa, capogruppo di Officine del sud:

“Arbitraria e irrazionale, non può che essere definita così l’ipotesi di trasferire la SOC di Geriatria dall’Ospedale Pugliese al Policlinico di Germaneto. A suggerire tale, incredibile quanto sconclusionata soluzione, il Commissario Straordinario Zuccatelli che, convinto di essere a dispetto della realtà un illuminato amministratore, non perde occasione per dare prova di improvvisazione. È un vero e proprio gioco al massacro consumato sulla pelle dei con istrioniche trovate. Le modifiche spacciate per riorganizzazione altro non sono che pensieri del tutto irrazionali, come quelli che non tengono in alcun conto il fatto che il trasferimento di un paziente critico e fragile non può essere considerato alla stregua dell’invio di un pacco postale. Frega poco o nulla, insomma, della dignità di pazienti spesso indifesi e con patologie acute gravi quali ad esempio sepsi, insufficienze respiratorie gravi, emorragie digestive, ictus cerebrale, scompenso cardiaco refrattario, patologie oncologiche, in pazienti spesso con demenze e sindromi d’allettamento. Come promemoria alcuni dati: il 60% degli accessi al Pronto Soccorso con codici gialli e rossi sono di persone over 65 anni che occupano il 50% dei posti letti in Italia. Il Commissario straordinario invece che analizzare i numeri e tenerli nella dovuta considerazione (scientifica, demografica ed epidemiologica) preferisce darli con idee tanto avventate quanto risibili. Ed ancora nello specifico, la Geriatria dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha 30 posti letto ordinari e 2 posti di DH, circa 1500 sono i ricoveri annui di pazienti quasi tutti fragili acuti provenienti dal Pronto Soccorso, la degenza media è superiore ad 8 giorni, il DRG a 1,40 (altissimo per un reparto medico) ed il fatturato di circa 6 milioni di euro nel 2019. La SOC di Geriatria è l’unica struttura in attivo dell’AOPC. A fronte di tutto ciò Zuccatelli immagina che un paziente anziano che arriva al pronto soccorso (attraverso l’ambulanza del 118) venga preso in carico dai sanitari che dopo aver erogato le prime cure comunichino magari che si c’è bisogno del ricovero ma non qui, e si avvia un trasferimento con tutti i tempi necessari ed in attesa di quel personale sanitario del pronto soccorso che deve esserci e, come è noto, spesso non c’è a causa di una drammatica insufficienza di organico”.

Comune di Catanzaro

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