Bandiera blu e inclusione: a Catanzaro due rampe in mattoncini LEGO riciclati

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L’iniziativa unisce sostenibilità sociale e ambientale, un modello innovativo di città più bella, sicura e accogliente per le persone fragili

Data:

07 Aprile 2026

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Le rampe di sicurezza per persone fragili lungo il percorso Bandiera Blu rappresentano un modello di città più accogliente, accessibile e sostenibile.
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato un atto di indirizzo che segna un passo importante nelle politiche di inclusione e accessibilità urbana. Su proposta della vicesindaca Giusy Iemma, l’Amministrazione ha dato mandato agli uffici dell’Urbanistica di avviare le attività necessarie alla realizzazione di rampe di sicurezza per persone fragili, costruite con mattoncini LEGO riciclati, lungo il percorso Bandiera Blu.
"La Bandiera Blu – afferma la vicesindaca Iemma – non rappresenta solo qualità delle acque e servizi, ma anche capacità di accoglienza e inclusione. Con questo progetto vogliamo rendere concreto il principio secondo cui lo spazio pubblico deve essere accessibile a tutti, senza barriere".
L’iniziativa unisce sostenibilità sociale e ambientale, economia circolare, gioco e design urbano, proponendo un modello innovativo di città più bella, sicura e accogliente. Le rampe saranno pensate per persone con disabilità motorie e cognitive e costituiranno un segno tangibile di attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.
Elemento qualificante del progetto è il coinvolgimento della cooperativa no profit TalentsLab.it, realtà composta da ragazzi nello spettro autistico, che sarà a Catanzaro il 15 e 16 aprile per avviare un laboratorio partecipato insieme al terzo settore, alle scuole, alle associazioni del territorio e alla Camera di Commercio. Un percorso condiviso che punta a mettere in rete istituzioni, mondo educativo e sistema produttivo locale, favorendo una partecipazione ampia e concreta alla progettazione e realizzazione delle rampe.
I laboratori non saranno iniziative isolate, ma rappresenteranno l’avvio di un percorso stabile: spazi di apprendimento e co-progettazione che continueranno anche dopo la realizzazione delle prime rampe, diventando presidi permanenti sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e del riuso creativo, anche in collaborazione con il tessuto economico locale.
"Le rampe di LEGO – prosegue Iemma – raccontano una storia di inclusione, accessibilità e dignità. Parlano di disabilità mentale e motoria, ma soprattutto della responsabilità delle istituzioni di costruire città realmente inclusive".
Accanto agli interventi strutturali, l’Amministrazione promuoverà anche un’iniziativa di sensibilizzazione nelle scuole, nella consapevolezza che l’accessibilità passa prima di tutto da uno sforzo culturale condiviso, capace di abbattere le barriere mentali e di riconoscere la diversità come un arricchimento per l’intera comunità.
"Catanzaro sceglie un nuovo approccio al design urbano – conclude la vicesindaca – capace di mettere al centro le persone ed i loro reali bisogni. È questa la direzione giusta per una città Bandiera Blu: sostenibile, solidale e aperta a tutti".

Ultimo aggiornamento: 07/04/2026, 13:23

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