Un emporio solidale nel centro storico come luogo di incontro inclusione

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La consigliera Palaia: “Continuiamo a costruire una Catanzaro più equa, inclusiva e solidale”

Data:

19 Giugno 2026

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Comune di Catanzaro - Palazzo De Nobili

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Si chiamerà “Très Jolie la Boutique solidale”, troverà posto in via XX Settembre e svolgerà un’importante funzione sociale, oltre che arricchire di nuovi servizi il cuore del centro storico cittadino.
La proposta è arrivata al Comune dall’associazione “Acquamarina” (Associazione Promozione Sociale), che ha sottoposto all’attenzione di Palazzo De Nobili un progetto di partenariato pubblico/privato da realizzare presso i locali dell’ex-Museo dell’Industria di proprietà comunale. La giunta, presieduta dal sindaco Fiorita, su proposta dell’assessore ai Servizi sociali, Belcaro, ha quindi accolto la proposta medesima riconoscendo ad “Acquamarina” la qualità di soggetto promotore e deliberando un atto di indirizzo politico-amministrativo per la concessione a uso gratuito di una porzione dell’immobile di via XX Settembre e l’affidamento in gestione attraverso l’indizione di una procedura ad evidenza pubblica riservata ad enti del Terzo Settore.
“Il Progetto – spiega la consigliera comunale Daniela Palaia, che per prima ha condiviso l’idea curandone l’iter in qualità di delegata del sindaco alla valorizzazione del centro storico – mira alla costruzione di un luogo di incontro e scambio dedicato a tutta la cittadinanza catanzarese. Un luogo non commerciale o assistenziale, ma di sostegno e inclusione nel quale, chi lo vorrà, potrà donare abiti in disuso contribuendo a ridurre gli sprechi e favorendo la circolarità dell’economia a beneficio dei cittadini meno abbienti. La boutique, infatti, rappresenta un luogo pensato per tutti, un luogo di contatto tra chi dona e chi riceve, con un approccio non di assistenza ma di cittadinanza attiva. L’obiettivo – aggiunge Palaia – è di favorire integrazione e sostegno alla comunità che abita il centro storico e che vede coesistere una popolazione di ceto medio alto con una di persone meno abbienti, composta essenzialmente da immigrati che risiedono in città ma anche da nostri concittadini che si trovano in condizioni di difficoltà economiche. Con questa iniziativa aggiungiamo un altro mattoncino per costruire una Catanzaro più equa, inclusiva, solidale, e che lavora affinché, come suol dirsi, nessuno rimanga indietro. I mattoncini sono importanti – conclude la consigliera – e per quest’ultimo voglio ringraziare il sindaco Fiorita e l'assessore Belcaro per aver accolto e condiviso un progetto in cui ho creduto fin da subito e che merita di essere portato a realizzazione”.

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026, 16:16

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